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RISOTTO AL TARTUFO BIANCO
Le lamelle sottili del tartufo bianco, sparse con generosità sul più classico dei risotti, si riscaldano a contatto con i chicchi appena mantecati. Profumi e sapori si fondono, si esaltano e si liberano con tutte le loro sfumature a contatto
delle papille gustative.
l In una casseruola, fondere a fiamma bassissima, 3 scalogni in 40 g di burro. Unire 350 g di riso Carnaroli, sufficienti per quattro persone, alzare la fiamma, rosolare e tostare i chicchi per qualche minuto.
Bagnare con un bicchiere di vino bianco secco ma profumato e lasciar sfumare, mescolando. Coprire con qualche mestolo di brodo magro di manzo:
tenerne a portata di mano circa due litri, che siano sempre in ebollizione.
Procedere con aggiunte successive di brodo. Dopo circa 18-20 minuti il risotto dovrebbe essere cotto ma occorre lasciarlo leggermente all’onda.
Togliere la casseruola dal fuoco e mantecare con 30 g di burro e 50 g di Parmigiano grattugiato. Lasciar riposare, coperto, per pochi minuti.
Portare in tavola, servire in piatti caldi e, con l’affetta-tartufi, coprire di lamelle di tartufo bianco.
I vini: Garda Classico Chiaretto Riserva Molmenti 1998 (Costaripa),
Collio Sauvignon Val Buins (Cantine Livon), Vintage Tunina (Vinnaioli Jermann).

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